Spesso l’ingresso delle donne nel mondo del lavoro può risultare difficile, soprattutto se si tratta di un reinserimento dopo la nascita di un figlio, o di donne che non possiedono un titolo di studio e una qualifica professionale specifica.
Per far fronte a questo problema è stato attivato a Lecco uno “Sportello Rosa”, con sede presso la struttura di Lecco Lavoro, in via Balicco 63. Lo sportello è attivo da lunedì a venerdì, dalle ore 8.30 alle 14.30, e risponde al numero telefonico 0341/295553.
L’attivazione di “Sportello Rosa” a Lecco è frutto dello sforzo congiunto dell’Assessorato provinciale alle politiche del lavoro e di Apilombarda, con il cofinanziamento del Fondo sociale europeo, della Regione Lombardia, del Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali, e dell’Unione Europea.
L’attività di Sportello Rosa potrà rappresentare un importante punto di riferimento nel territorio lecchese. Se, infatti, nelle statistiche nazionali la nostra provincia è da anni ai vertici come minor tasso di disoccupazione, il tasso di attività risulta peraltro tra i più bassi in Lombardia, appena sopra al 50%. Un dato modesto proprio a causa del basso tasso d'impiego delle donne; solo il 40% della forza lavoro femminile disponibile è attualmente occupata.
Sarà il personale dell’Associazione Telefono Donna a condurre l’attività dello sportello, offrendo in questo modo un nuovo e qualificato servizio alla popolazione femminile così da creare sinergie con il mondo del lavoro, comprendere meglio i bisogni e le aspettative delle donne, e partecipare ad una rete di Comuni ed associazioni con cui proporre e realizzare nuovi progetti.
L'Associazione Telefono Donna opera dal 1992 come centro d'ascolto e di supporto tecnico specialistico a favore di donne e famiglie disagiate. Dal 1999 ha realizzato diverse attività formative finanziate dal Fondo sociale europeo per la riqualificazione professionale di donne sprovviste di titolo di studio o qualifica professionale. Nel 2003 ha avviato il progetto Sportelli rosa a Milano e a Magenta, progetto ampliato con la creazione di una rete regionale di sportelli nel 2004.
Il progetto prevede la sinergia di partner diversi: Apa, Apimilano, Api Lombarda, Assolombarda, Confindustria Lombardia, Unione regionale lombarda del Commercio del turismo e dei servizi.